La
pietra
del Cardoso, le cui cave sono ubicate in prossimità del paese e con
aziende di trasformazione del materiale che hanno subito danni
gravissimi a seguito dell'alluvione del 19 Giugno 1996, costituisce un
materiale unico che ha assicurato fino al momento del disastro il
positivo andamento dell'industria locale. Le cave di pietra del
Cardoso, erano di piccole dimensioni, ma si sono ingrandite con il
passare degli anni. La produzione che ne deriva è sufficiente alla
sopravvivenza dell'attività estrattiva, grazie anche all'unicità del
materiale che gode di un buon mercato e di cui vengono sfruttati
utilmente anche informi di piccole dimensioni e pezzame che spesso è
lavorato direttamente in cava. La tecnologia impiegata nelle cave della
suddetta pietra, non differisce molto da quella in uso nelle cave di
marmo (anch'esso presente nella vallata). Anni indietro veniva usato il
filo elicoidale con acqua e sabbia; inoltre era molto usata anche la
polvere nera per produrre esplosioni atte a staccare blocchi di pietra
dalla montagna. Ora l'estrazione viene fatta con tagliatrici a filo
diamantato di tipo plastificato, il quale più idoneo per materiali
molto abrasivi. Con la pietra del Cardoso si realizzano materiali per
l'edilizia e per l'architettura come scalini, soglie, davanzali,
pavimenti, rivestimenti, materiali per l'arredo urbano e di interni
nonché oggettistica di vario genere.
Alcune foto della cava della pietra del Cardoso
Per maggiori informazioni sulla "pietra del Cardoso" o per chi volesse comperarla, rivolgersi a questo indirizzo: |
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